Salute in viaggio
Ang Thong, Thailandia

Dove andare quando: agosto

 

Zambia

Perché ora? Per fare rafting in acque bianche lungo lo Zambesi.

Quando il boato delle Cascate Vittoria (108 metri, vero nome Mosi-oa-Tunya, ‘il fumo che tuona’) si attenua a partire da agosto, il basso livello dell’acqua nella Batoka Gorge ai piedi delle cascate offre l’opportunità di fare rafting come in nessun altro luogo al mondo. Gli avventurosi che decidono di affrontare l’impresa si troveranno davanti rapide i cui nomi suonano così: Oblio, Centrifuga, Fauci della morte.

Se riuscite a riprendere fiato, alzate lo sguardo per cercare di individuare i molti uccelli che abitano in zona, tra cui il raro falco delle Taita. Una volta sbarcati rilassatevi con un tuffo nella Devil’s Pool a Livingstone Island prima di avventurarvi in un’escursione nel Mosi-oa-Tunya National Park per avvistare elefanti, bufali e giraffe.

 

Sofia, Bulgaria

Perché ora? Per passeggiare tra rovine romane e colline boscose.

L’imperatore Costantino amava Sofia, tanto da chiamarla ‘la mia Roma’. E la capitale bulgara è deliziosa ancora oggi, grazie anche alla varietà di basiliche romane, moschee ottomane, chiese con cupola a bulbo, edifici art nouveau e palazzoni sovietici.

Questa città vivace offre un bel panorama artistico e gastronomico: ad agosto, molti dei bar con terrazzo sul Monte Vitosha sono aperti. Lo spirito di Sofia nasce dalle influenze turche, greche e balcaniche; la città si sta modernizzando a ritmi vertiginosi, ma ha ancora un ottimo rapporto qualità-prezzo, soprattutto per il cibo: provate le banitsa (sfoglia al formaggio) tradizionali e sofisticate. Anche i vini rossi (il mavruds) sono eccellenti.

Il viaggio

Dopo aver visitato Sofia, prendete un bus per Boyana, che conserva nella sua chiesa affreschi del XIII secolo, quindi continuate verso Aleko e il monte Vitosha.

 

Ko Samui, Thailandia

Perché ora? Perché non c’è niente di meglio che una spiaggia thailandese ad agosto.

I viaggiatori provenienti dall’emisfero settentrionale che sperano di trovare sole e caldo in Thailandia ad agosto sappiano questo: in quel periodo piove in gran parte del paese. La buona notizia è che a Ko Samui invece il tempo è bello. Quest’isola accattivante situata nel Golfo di Thailandia rispecchia le fantasie tipiche sul paradiso tropicale: palme sfiorate da dolci brezze che fiancheggiano sabbie bianchissime, cibo favoloso, sistemazioni per tutti i gusti, vita notturna da festaioli (facoltativa); il clima perlopiù asciutto (anche se molto caldo) rende Ko Samui perfetta per una classica vacanza di mare.

Se riuscite ad allontanarvi dalla spiaggia sappiate che il vicino Parco Nazionale Marino Ang Thong offre opportunità magnifiche per il kayak o per lo snorkelling tra gli isolotti smeraldo che emergono dall’acqua tiepida color giada.

Il viaggio: Molte città (come Bangkok, Singapore, Kuala Lumpur ed Hong Kong) offrono voli diretti per Ko Samui, o in alternativa potrete prendere un traghetto dalla terraferma, a Don Sak. Una volta arrivati, scegliete una spiaggia e rilassatevi.

 

Champagne, Francia

Perché ora? Esplorare magnifiche cantine e vigne lussureggianti.

‘Sto bevendo stelle!’ No, è improbabile che il monaco Dom Pérignon avesse pronunciato una frase del genere; e non fu nemmeno lui, a dirla tutta, a inventare il procedimento che trasforma il vino in Champagne. Poco importa: la regione dello Champagne rimane sinonimo di bollicine in tutto il mondo, e agosto – quando tutta la Francia è in vacanza e il caldo è feroce – è un ottimo mese per venire a rifugiarsi in fresche cantine e concedersi una dégustation.

La gran parte delle principali cantine sono suddivise tra la storica Reims, che vanta anche una magnifica cattedrale e una basilica, e l’‘Avenue de Champagne’ di Épernay, accoccolata tra i vigneti che ricoprono le dolci colline del Sud. Qui potrete gustare calici famosi come Veuve-Cliquot, Pommery, Krug, Taittinger e Pol Roger, ma anche etichette meno note.

Il viaggio

Guidare non è il modo migliore per esplorare le cantine, ma ci sono molti tour guidati e se volete visitare la campagna circostante optate per la bicicletta.

 

Tonga

Perché ora? Per nuotare con le megattere e ascoltarne il canto.

Tonga accoglie i visitatori che la raggiungono regolarmente. I surfisti vengono fin qui per cavalcare importanti swell (3 m) e break che si infrangono sulla barriera; i pescatori per catturare i marlin blu; gli amanti della tintarella cercano il loro angoletto di paradiso tra le oltre 170 isole. Ma i fan più accaniti di questo magnifico arcipelago del Pacifico meridionale sono le megattere che migrano qui dall’Antartide ogni anno, tra luglio e settembre, per riprodursi.

Tonga è uno dei pochissimi luoghi al mondo dove è possibile nuotare assieme a questi melodiosi giganti: scegliete un tour operator attento all’ambiente e assicuratevi di non disturbare i nuovi nati. Tra mante, delfini, tartarughe marine e un profluvio di altri animali, Tonga è un luogo spettacolare dove darsi allo snorkelling o alle immersioni, mentre per esplorare le isole è consigliabile spostarsi in kayak.

Intorno a Mu’a sorgono strutture trilitiche e tombe di pietra, retaggi del passato, mentre il presente di Tonga vanta una cultura rilassata.

 

Masai Mara, Kenya

Perché ora? Per osservare enormi branchi di gnu che guadano fiumi.

Quando centinaia di migliaia di gnu al galoppo caracollano insieme verso un unico corso d’acqua, si crea un vero e proprio ingorgo. E quando si tuffano per guadare tutti insieme, evitando coccodrilli affamati in agguato, la scena si fa a dir poco spettacolare. La migrazione circolare di 1,5 milioni di gnu azzurri (ma anche zebre e gazzelle di Thomson), di solito raggiunge il Mara River, che scorre attraverso la Masai Mara National Reserve in Kenya, ad agosto, che è quindi il momento giusto per ammirare questo spettacolo (e per guardare leoni e coccodrilli che si rimpinzano).

Il viaggio

Molti viaggiatori arrivano alla riserva in aereo, ma la strada dalla capitale Nairobi non è impegnativa. I lodge e i campeggi nella zona ovest e nord-ovest della riserva, vicino alla confluenza del Mara e del Talek, sono la scelta più idonea se volete vedere gli gnu.

 

Pirenei Spagnoli

Perché ora? Per fare escursioni, gite in bici, uscite in kayak, discese in corda doppia e rafting.

Se le Alpi sono la catena montuosa europea per antonomasia, la pin-up dalle gambe lunghe e flessuose, i Pirenei sono la bella ragazza della porta accanto. Se i resort alpini sono affollati, in genere, per i Pirenei spagnoli vale il contrario. Qui cittadine di pietra appollaiate tra vette gloriose sono la base ideale per ricche avventure formato famiglia: sentieri escursionistici e ciclabili, discese in corda doppia, kayak, rafting e non mancano guesthouse e ristoranti dove rifocillarvi e rilassarvi prima della prossima avventura.

Il tempo ad agosto è affidabile, i sentieri d’alta quota sono liberi dalla neve, le strutture pronte. Vielha e Sort (dove praticare il rafting) vicine al Parque Nacional Aigüestortes i Estany de Sant Maurici, sono buone basi, come anche Berdùn nella vicina provincia dell’Aragona.

Nova Scotia, Canada

Perché ora? Per gli artisti di strada, i mirtilli e le baie.

Qual è l’esperienza più tipica della Nova Scotia? Passeggiare su un litorale che odora di salmastro, ascoltando le onde sugli scogli con in mano un gustoso lobster roll (panino all’aragosta). Viverla ad agosto la rende ancora più indimenticabile, visto il clima caldo del periodo.

Iniziate l’esplorazione dalla capitale Halifax, dove troverete cibo di strada, splendidi musei e l’imperdibile Busker Festival (fine luglio/ inizio agosto). Spostatevi sulla pittoresca costa di Lunenberg e Peggy’s Cove, tutelate dall’UNESCO. Sulla Bay of Fundy avvisterete balenottere, balenottere minori e megattere, presenti in zona da giugno a settembre. Fundy ospita l’escursione di marea più alta del mondo, che si apprezza a bordo di un kayak o gustando una cena da gourmet sulla spiaggia. Se avete ancora fame, datevi ai mirtilli, che ad agosto sono freschi, succosi e deliziosi.

Il viaggio

In una settimana guidate da Halifax lungo la South Shore (Lunenberg), quindi a nord verso la Bay of Fundy e a est verso la Annapolis Valley. Con due settimane, continuate verso Cape Breton.

Highlands, Canada
Il sentiero Cabot Trail presso Cape Breton, nel Parco Nazionale delle Highlands, Nova Scotia, Canada.
©Justek16/Shutterstock

Canali Navigabili, Regno Unito

Perché ora? Per visitare l’Inghilterra senza fretta.

I più antichi canali della Gran Bretagna furono costruiti dai romani quasi due millenni fa, e nei secoli successivi, quelle vie hanno costituito un’arteria indispensabile per l’industria e il commercio, nonché la dimora di abitazioni su barche. Molti canali sono poi stati ripristinati o migliorati negli ultimi anni, e oggi, soprattutto durante i lunghi e tiepidi pomeriggi d’agosto, possono essere solcati a piacere.

Una vacanza in barca vi regalerà l’esperienza di viaggio più lenta e pacifica della vostra vita, consentendovi al contempo di ammirare vedute come le manifatture di ceramiche dello Staffordshire, il Pontcysyllte Aqueduct in Galles, capolavoro architettonico di Thomas Telford, oppure, lungo i canali di Kennet e Avon e subito dopo la gloriosa Bath, una serie di piccoli villaggi, mulini e pub e ancora Bradford on Avon e i Caen Hill Locks (ovvero un sistema di chiuse particolarmente ingegnoso).

Il viaggio

Il Canal and River Trust gestisce 3219 km di corsi d’acqua tra Inghilterra e Galles; sul sito (https://canalrivertrust.org.uk) troverete informazioni per organizzarvi.

 

Buenos Aires, Argentina

Perché ora? Per imparare a ballare il tango nella città che lo ha visto nascere.

Non esiste città al mondo tanto legata al ballo a cui ha dato i natali quanto Buenos Aires. Il tango è il ritmo pulsante del cuore della capitale argentina, e la passione della città per la musica – esemplificata dalle canzoni di Carlos Gardel, che sentirete fuoriuscire da molte finestre – e per la danza non sembrano diminuire.

Agosto è freddo, il che lo rende perfetto per venire fin qui, anche perché è il mese in cui si tiene il festival Tango Buenos Aires, che prevede concerti ed esibizioni di ballerini incredibili.

Anche arrivando in altri momenti potrete assistere a serate (meno turistiche ma sempre di altissimo livello) nei bar e locali della città, come le esibizioni domenicali a Plaza Dorrego. Ma se volete davvero entrare nello spirito giusto andate alla milonga di San Telmo e rimanete per una serata di danze trascinanti adatte anche ai meno esperti, seguite o accompagnate dall’ottimo vino argentino.

Il viaggio

Il centro e i quartieri di Recoleta, Palermo e San Telmo sono i migliori per trovare un albergo. E ricordatevi che a Buenos Aires la gente si sveglia tardi: non aspettatevi di ballare prima di mezzanotte.

Contenuto tratto da: “Dove andare quando – La guida per pianificare il viaggio perfetto in ogni mese dell’anno” © Lonely Planet 2016 | Ed. italiana © EDT 2017, 304 pp

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