Salute in viaggio
Verdure grigliate a Barcellona

Vegetariani e vegani in viaggio

 

Sono sempre più numerose le persone che si convertono alla dieta vegetariana e vegana, con benefici per la salute, il pianeta e, naturalmente, gli animali. Percorrete le vie culinarie meno tradizionali in questi 10 ristoranti veg-friendly sparsi in tutto il mondo, dai nuovi arrivati ai vecchi classici.

1. Bouldin Creek Café, Austin, Texas, Stati Uniti

Pensate che il Texas sia solo stivali e barbecue? È ora di ricredervi. Nella città bohémienne di Austin, il Bouldin Creek Café ha un’atmosfera da locale di quartiere, camerieri cordiali e un menu di specialità Tex- Mex in versione vegana quali enchiladas, fajitas con champignon e un hamburger molto apprezzato. Questo ristorante prevalentemente vegano offre anche tavoli all’aperto, perfetti per osservare il viavai.

Serve la prima colazione a ogni ora del giorno ed è quindi il posto ideale per iniziare la giornata tardi dopo aver preso parte alla vivace scena musicale live di Austin.

bouldincreekcafe.com

2. Date & Thyme, Key West, Florida, Stati Uniti

Fino a poco tempo fa, a Key West era più facile trovare uno spettacolo di drag queen che un ristorante vegetariano. Ora tutto è cambiato grazie all’arrivo di locali come il Date & Thyme, un informale caffè- mercato vegano ricavato in una vecchia stazione di servizio. Si può mangiare all’aperto nel dehors, dove si aggirano le galline che imperversano nelle vie dell’isola.
Sull’altro lato della strada c’è Salt Island Provisions, un negozio che vende vari tipi di sale da gourmet.

3. The Soul Kitchen, Parigi, Francia

Il Soul Kitchen, che si raggiunge con una breve passeggiata dalla basilica del Sacré-Cœur, eccelle tra gli incantevoli caffè di Montmartre. Gestito da tre donne amanti del cibo, offre un menu per metà vegetariano di piatti preparati con gli ingredienti freschi del mercato. Se non potete fermarvi a mangiare, andateci almeno a bere un caffè forte con biscotti vegani seduti accanto a una delle ampie finestre.

In un angolo del locale c’è un armadio pieno di giochi da tavolo, perfetti per i pomeriggi di pioggia.

www.facebook.com/soulkitchenparis

4. Vegetariano Social Clube, Rio de Janeiro, Brasile

A Rio, nel quartiere pieno di ristoranti di Leblon, potrete assaggiare la versione vegana (deliziosa quanto la ricetta tradizionale) della feijoada, uno dei più rinomati piatti tipici brasiliani. Preparata con fagioli neri e tempeh affumicato al posto della carne di maiale, viene servita il mercoledì e la domenica e si accompagna molto bene con la caipirinha al frutto della passione.

Fate una passeggiata sul lungomare di Leblon, chiuso al traffico la domenica fino a Leme.

vegetarianosocialclube.com.br

5. Cat Bar, Barcellona, Spagna

Hamburger e birra artigianale sono un’accoppiata vincente, soprattutto quando sono fatti con ingredienti rispettosi dell’ambiente. In questo suggestivo localino nel quartiere di El Born, a Barcellona, gli hamburger vegani sono grandi, guarniti in modo fantasioso e davvero deliziosi. La birra proviene dai microbirrifici della Catalogna (da cui ‘Cat’ nel nome), che stanno vivendo un momento di grande prosperità.
A pochi isolati di distanza c’è la trecentesca Santa Maria del Mar, una delle chiese più imponenti di Barcellona.

www.catbarcat.com

6. Be Kind to Animals the Moon, Bagan, Myanmar

Non fate troppo caso al nome incomprensibile di questo ristorante vegetariano nei pressi degli antichi templi di Bagan. Ciò che conta è la sua deliziosa cucina, preparata con ingredienti freschissimi e servita in un ambiente all’aperto pieno di pace. Scegliete il curry di zucca allo zenzero, i wrap fatti con il chapati e il cremoso lassi alla banana. Lasciate un po’ di spazio per il gelato fatto in casa.

Il locale si trova circa 300 m a nord del Tempio di Ananda e 300 m a est della Porta di Tharabar .

Yaki onigiri
Yaki onigiri, cibo giapponese vegetariano. ©bonchan/Shutterstock

7. La Panthère Verte, Montréal, Canada

Grazie al crescente numero di filiali della Panthère Verte, oggi a Montréal è più facile mangiare in modo sostenibile. Basta un boccone del famoso panino ai falafel per rendersi conto del perché questa catena vegana goda di tanta popolarità. È anche uno dei ristoranti più verdi della città, con ingredienti bio di provenienza locale e pratiche rispettose dell’ambiente.
La filiale del Quartiere Latino serve anche birre alla spina prodotte da Beau’s, un piccolo birrificio canadese che utilizza solo ingredienti biologici.

thegreenpanther.com

8. Salsa Verde, Évora, Portogallo

Pedro, il proprietario del Salsa Verde, accoglie con calore i forestieri che arrivano nel suo ristorante dalle decorazioni allegre e li guida affabilmente attraverso il menu sempre diverso di prelibatezze dell’Alentejo preparate con ingredienti vegetariani. Qui le migas di pane condite con aglio e olio d’oliva sono preparate con i funghi al posto della carne, e gli stufati sono a base di spinaci o tofu invece del merluzzo.

Smaltite il sostanzioso pasto con una passeggiata tra le aiuole del vicino Jardim Público, rallegrato dal canto degli uccelli.

www.salsa-verde.org

9. Hiltl, Zurigo, Svizzera

Oggi l’alimentazione consapevole fa furore, ma evitare di consumare carne non è un’idea nuova. L’Hiltl, il ristorante vegetariano più antico del mondo, aprì i battenti nel 1898. Gestito da quattro generazioni della stessa famiglia, offre un menu con 100 piatti vegetariani e vegani che traggono ispirazione dalle cucine di tutto il mondo.

In estate l’Hiltl gestisce due locali sull’incantevole Lago di Zurigo, nelle località di Mythenquai e Kilchberg.

www.hiltl.ch

10. Okutan Kiyomizu, Kyoto, Giappone

Non è facile essere vegani in Giappone. Però Kyoto, con la sua secolare predilezione per il tofu preparato secondo la tradizione, offre delle deliziose alternative. L’Okutan Kiyomizu prepara il tofu per i monaci del tempio fin dal 1635. È un locale dai toni sommessi dove ci si siede a tavoli bassi gustando lo yudofu (tofu con verdure servito in un recipiente di coccio). Chiedete la versione vegana o quella vegetariana, entrambe deliziose.

Il ristorante si trova nel giardino di Chōshō-in, all’esterno del Nanzen-ji, uno dei templi zen più importanti del Giappone.

Di Regis St Louis

Tratto da Best in Travel 2018, pagine 189-191

Lonely Planet
In collaborazione con

Lonely Planet